News - 25 settembre 2025

Confine – Nuove date

A Novembre del 2024 al Circolo Arci Pessina di Chiaravalle, il quartiere/borgo alle porte di Milano, è subentrato un nuovo direttivo.

Il circolo è accanto a casa mia e nel nuovo gruppo c’era anche un vecchio amico, il fondatore di Spazio Concept, uno spazio espositivo in via Forcella, che anni fa ha sostenuto il collettivo artistico di cui facevo parte per proporre eventi di musica di ricerca e di nicchia.
Così, dopo anni di difficoltà dovute, devo ammetterlo, non solo a questioni anagrafiche, ma anche di una forte diminuzione del mio entusiasmo personale, dopo anni che non pensavo più a disperdere energie nell’organizzazione di qualcosa che non fosse strettamente familiare o lavorativo, ho pensato di rimettermi in gioco.
E il motivo principale, puramente egoistico, era di portare qualcosa di bello nel mio quartiere, un dormitorio di periferia immerso nella nebbia, e di provare a portare accanto a casa mia le creature belle che ho avuto la fortuna di incontrare nel mondo della musica e delle arti performative a cui ho dedicato tanto tempo nella mia vita.

E’ nato così CONFINE, un ciclo di eventi di cui ho curato tutto in modo maniacale, cercando di farlo diventare qualcosa di prezioso… e l’ho presentato al potenziale pubblico con questo breve testo:

Il confine è uno spazio liminale che separa e allo stesso tempo unisce, un luogo fisico da scoprire e attraversare, uno spazio ibrido, non definito, di transito, uno stato d’animo, un paesaggio emotivo, un immaginario. Il confine è anche una linea da rompere, una soglia da superare, un ponte da attraversare. Confine è un ciclo di eventi per esplorare musiche ibride, forme d’espressione di rottura e contaminazione in un luogo di confine tra l’urbe e la selva nell’estrema periferia sud di Milano: Chiaravalle.

Abbiamo così proposto 5 serate di musica e costruito una situazione comoda e confortevole di cui la musica è stata l’avvolgente e calda protagonista, ma che ha avuto un meraviglioso co-protagonista: un pubblico che desiderava tantissimo questo tipo di situazione, proprio come me.

Confine è diventato col passare delle serate uno spazio fisico ben preciso, una saletta calda in mezzo alla nebbia e alla pioggia che all’esterno non ci hanno praticamente mai lasciati in pace. Per questo ci siamo fermati con la primavera e ci siamo sentiti di dare un nome diverso all’unica serata estiva.

L’estate è finita. Ricominciamo quindi con l’autunno e andiamo verso un nuovo inverno di musiche speciali, non sempre facili, mai banali.
Se sei curioso puoi unirti a noi, magari scoprirai di essere anche tu un abitante del Confine.